Koala top medium

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dona a KOALA

Dona a KOALA

Obiettivo €100,000.00
 Informazioni per le vostre donazioni:

IBAN:

IT66U0569601600000015650X66

  Banca Popolare di Sondrio
Sede di Milano
Via Santa Maria Fulcorina, 1
20100 Milano Intestato alla
ASSOCIAZIONE KOALA - ONLUS
 Donate il vostro 5 x 1000 a Koala indicando nella vostra dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale:

97377510157

Grazie!

Area Riservata

Associazione Koala Onlus

L’”Associazione Koala” onlus è nata nel 2003 dalla collaborazione tra la Cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Milano e l’Azienda Ospedaliera San Paolo.

L’obbiettivo primario dell’Associazione è stato quello di implementare l’attività a la funzionalità del “Centro per la diagnosi e la cura dell‘Autismo e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo “già operante presso l’Ospedale San Paolo e riconosciuto a livello nazionale come punto di riferimento diagnostico e terapeutico non solo della città di Milano, come di tutta la Lombardia.

Scopi dell’”Associazione Koala”

  • Realizzazione di una struttura riabilitativa funzionale e idonea al trattamento di un maggior numero di pazienti
  • Informazione corretta alle famiglie sulla sindrome autistica
  • Formazione e coinvolgimento dei genitori e della scuola sulla gestione dei problemi e dei comportamenti del bambino
  • Supporto assistenziale, mediante personale educativo e riabilitativo formato, e tecnologico mediante ausili ludici e tecnico-informatici

   

Cos’è l’autismo?

L’autismo viene considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo pervasivo dello sviluppo che si manifesta entro il terzo anno di età con gravi deficit nelle aree della comunicazione (turbe qualitative e quantitative del linguaggio), dell’interazione sociale (turbe qualitative e quantitative delle capacità relazionali, con tendenza evidente all’isolamento), dell’immaginazione (uso inappropriato e stereotipato di oggetti) e con problemi di comportamento (auto ed etero aggressività, iperattività fisica accentuata, ipersensibilità alle variazioni dell’ambiente circonstante o delle figure di riferimento affettivo); e pur accompagnandosi ad un aspetto fisico normale, perdura per tutta la vita.

Per queste ragioni, nella letteratura di riferimento, i bambini autistici vengono descritti come “bambini bellissimi ma distanti…chiusi in una torre d’avorio”, chiamati “bambini della Luna, per la loro distanza dagli altri, o bambini pesci, per il loro silenzio”, affascinanti e inquietanti “per il mistero che li circonda” (U.Frith, “L’autismo. Spiegazione di un enigma”).

A causa della patologia, le persone “autistiche” incontrano gravi difficoltà e limitazioni nell’adattamento sia in ambito familiare che sociale e scolastico.

La caratteristica più evidente è l’isolamento accertato dall’assenza di risposta verbale e non verbale (assenza di contatto oculare e della mimica) alle stimolazioni verbali e ambientali, dalla difficoltà a stare con coetanei e adulti, dai disturbi del comportamento (iperattività fisica accentuata, comportamenti ossessivi e spesso privi di senso, ecc.).

Individuato e descritto nel 1943 dallo psichiatra infantile Leo Kanner e, pur essendo da sempre esistito, nonostante l’evidenza della multicausalità del disturbo, l’autismo ancora oggi è un mistero per la ricerca scientifica: le ipotesi biologiche, genetiche, e neuropsicologiche non hanno ancora fornito dati definitivi.

Mancando una causa accertata, le terapie o gli interventi, di tipo medico ed educativo/comportamentale, vengono scelti in base alla sintomatologia specifica, con risultati differenti.

Tutto questo fa sì che “solitudine e inadeguatezza” nell’affrontare le difficoltà del vivere quotidiano siano diventati un modus vivendi delle persone con disturbo autistico, delle loro famiglie e degli operatori professionisti.

La famiglia è il più delle volte costretta all’isolamento dalla vita pubblica e sociale principalmente a causa della scarsa informazione presente tanto nella gente comune quanto negli stessi operatori professionisti orientati o disorientatati dai modelli di ricerca sposati, della mancanza di personale disponibile adeguatamente formato all’assistenza, dell’assenza reale di un coordinamento e di una semplice “comunicazione” tra i servizi, di una mancata “mediazione” tra la persona autistica e il suo contesto di vita.

Si stima che ogni 10.000 persone nate 4/5 sono affette da autismo primario (media mondiale basata su indagini a larga scala condotte negli Stati Uniti ed in Inghilterra).

Ogni 10.000 persone 20 sono affette da sindrome autistica o comportamenti autistico-simili (media mondiale).

Breve storia del Centro per l’Autismo

e dell’Associazione Koala

Il “Centro per la Cura e lo Studio dell’Autismo e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo” è una struttura del A.O. San Paolo.

Da venti anni si occupa di handicap ed è specializzato nella presa in carico soprattutto di bambini con Disturbo Generalizzato dello Sviluppo, in particolare bambini autistici.

L’équipe del Centro è stata la prima in Italia a studiare e approfondire “l’approccio globale” alla persona autistica e alla sua famiglia”, sviluppando una vasta gamma di interventi di servizi che si articolano per ogni paziente sulla base di un progetto riabilitativo globale e individualizzato.

Fin dal 2000 si è imposta la necessità di sopperire alle carenze della struttura pubblica mediante risorse ottenute attraverso una “Onlus” e nel 2004 i soci del “Koala” si sono proposti oltre all’aiuto economico ordinario al Centro di creare una nuova sede per il Centro Autismo (“Progetto Koala”) considerato che quello attuale situato in una Scuola Elementare in zona Corvetto è fatiscente e ha spazi inadeguati

Dopo lunghe ricerche nel 2010 si è realizzata l’opportunità di usufruire di spazi concessi dal Comune di Milano in una palazzina adiacente l’Ospedale ; le spese di ristrutturazione sarebbero state a carico della Regione.

Purtroppo la procedura della ristrutturazione per problemi logistico-amministrativi è stata eccessivamente lunga e si è conclusa con successo solo lo scorso mese.

Ai primi del 2014 dovremmo quindi essere operativi, dopo aver completato l’arredamento.

Attività di raccolta fondi e sponsorizzazioni

Uno dei capitale fondamentali della nostra Onlus è stato ed è, la ricerca di fondi mediante sponsor del “Progetto Koala”.

Tra i primi e più incoraggianti va ricordato il Rotary Club Distretto 2040 di Milano, soprattutto grazie all’impegno fondamentale di Cesare Reale, attualmente Presidente dell’Associazione. Quindi Banca Esperia, Mediaset e tutti coloro che hanno contribuito attraverso diverse iniziative (Concerti, Mostre dalla pittura dei ragazzi del Centro, ecc.) e ci hanno scelto come destinatari del 5 per mille.

Uno degli scopi di questo sito è proprio quello di diffondere informazione sull’Associazione Koala, al fine di sensibilizzare il sempre maggior numero di persone sul “problema autismo” e per un aiuto concreto all’Associazione.